Bertolio Angelo
Mornago, Varese, Italia - 1934
Nel 1934 nasce a Mornago (VA). Nel 1950 frequenta l'Istituto Tessile Professionale di Bergamo. Dal 1969 inizia la sua ricerca all'interno dell'arte programmata con la creazione di moduli componibili. Nel 1970 viene nominato Fiduciario della Soprintendenza Archeologica della Lombardia. Elabora il concetto di forma pura: un disegno bidimensionale inscritto in una forma geometrica viene sviluppato in tridimensione con lastre in plexiglas trasparenti intervallate da spazi fittizi. Dal 1974 Bertolio lavora ad opere grafiche in bianco e nero con il concetto di forma, variazione della forma e modularità. Nel 1974 si trasferisce a Barasso dove allestisce il suo studio-museo. 1975: creazione di opere realizzate su due lastre di plexiglas. Sulla prima lastra il tema, sulla seconda lastra il colore che interviene in funzione simbolica e razionale. 1979: da un concetto tridimensionale Bertolio sviluppa opere bidimensionali in bianco e nero. Il punto focale della ricerca artistica diventa proprio il processo di trasformazione da una modularità ad un'altra. 1981: Creazione di forme archetipe ottenute da un processo di trasformazione. In questa indagine artistica il colore interviene in forma speculativa. 1982: Opere costruite in legno laccato bianco e nero con un solo modulo e da un processo di trasformazione.